Ciao Ciuccio!

Se state leggendo questo post è perché avete deciso di togliere il ciuccio e vi serve qualche consiglio su come fare. Non tutti i bambini sono pronti nello stesso momento, perché il ciuccio è soprattutto una coccola. Se non ci sono problemi fisici e il vostro bambino ha ancora bisogno del ciuccio per sentirsi rassicurato, vi autorizzo a mandare a quel paese tutti quelli (esperti a parte: pediatri, dentisti, logopedisti, insegnanti…) che si sentono in diritto di dirvi come vi dovete comportare con il vostro bambino, anche se vi conoscono appena. Ci sono dei segnali, però, che ci dicono che è proprio ora di togliere il ciuccio. Questi riguardano la salute e sono: una dentatura che sta crescendo in modo anomalo; un linguaggio poco comprensibile, magari più simile a quello di paperino che a quello di un bambino; problemi nel mangiare certe consistenze, resistenza a provare cibi nuovi, difficoltà di deglutizione e digestione e magari cibo che cade di bocca; bocca sempre aperta, anche con la lingua fuori. In tutti questi casi è necessario cominciare a eliminare il ciuccio. Per alcuni fortunati genitori il processo sarà semplice, per altri sarà più complicato, ma alla fine ce la fanno tutti!


Ecco alcuni consigli:

-fare le cose con calma: cominciare diminuendo il tempo passato dal bambino col ciuccio, prima togliendolo in certe occasioni (quando si esce, si gioca, si guarda la tele, si va dalla nonna,…), fino a eliminarlo per tutto il giorno, pisolino compreso, e solo alla fine anche di notte

-trovare un posto dedicato al ciuccio: io ho fatto la casetta del ciuccio da agganciare al lettino, poi l’ho fatta colorare a mia figlia e mi sono inventata una storiella sul ciuccio che ha bisogno di riposare e una ninna nanna per il ciuccio

-comprare e leggere con il vostro bambino, libri con storie sull’argomento

-parlare ai bambini delle nostre esperienze, omettendo quanto ci abbiano traumatizzato, ma citando solo i lati positivi dell’aver lasciato il ciuccio

-salutare il ciuccio con una “cerimonia” o un espediente. Quando il bambino si sarà abituato a usare poco il ciuccio, lasciate passare circa un mese, inventate una storiella per salutarlo (lo diamo ai bimbi piccoli, passa la fatina dei ciucci, lo prende Babbo Natale e ti lascia un regalo in più,…), oppure dimenticatelo a casa durante le vacanze. Una volta tolto il ciuccio, non fatelo più ricomparire.


Ci sono poi alcuni errori da non fare:

-Non far sparire il ciuccio nel nulla, creerebbe ancora più ansia nel vostro bambino

-Non cedere: se avete deciso che il ciuccio va tolto, non tornate indietro, destabilizzereste il bambino e vi rendereste le cose più difficili

-Non sgridare il bambino, dirgli che non ce la farà, o paragonarlo agli altri bambini, gli rendereste solo il compito più difficile e lo fareste sentire non all’altezza della situazione

Ci sono moltissime altre cose da sapere in proposito, se ti interessa approfondire puoi contattarmi, o partecipare a uno dei miei incontri on-line.

Hai già iniziato il percorso per togliere il ciuccio al tuo bambino? Dicci che strategie usi e come sta andando!

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